Questa mattina a Roma è stato celebrato il 69simo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. All’evento, erano presenti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, varie personalità del mondo delle istituzioni, e tra questi il consigliere Sergio Mattarella, in rappresentanza della Corte Costituzionale.Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro sulla lapide commemorativa ed e’ stato reso omaggio alle vittime all’interno del Mausoleo.L’eccidio delle Fosse Ardeatine fu compiuto il 24 marzo 1944 dalla polizia nazista agli ordini del tenente colonnello delle SS Herbert Kappler. Il bilancio della strage fu di 335 vittime.“Dobbiamo raccogliere la sollecitazione dell’Anfim (Associazione nazionale famiglie italiane martiri) che ha fatto capire con garbo e intelligenza le gravi condizioni per i tagli che ha subito dal Governo. Tagli minimali poche decine di migliaia di euro ma terribili per la sopravvivenza di questa associazione che ha fatto tantissimo nel corso degli anni”, ha detto Alemanno a margine della celebrazione.“Tutto quello che vediamo – ha sottolineato Alemanno - e’ nato su iniziativa dell’Anfim. Mi auguro che il nuovo Parlamento e il nuovo Governo affrontino questo problema e lo risolvano affinche’ l’Anfim possa continuare quest’opera anche perche’ l’anno prossimo saranno 70 anni e sara’ una celebrazione molto importante. Per questo le istituzioni, noi come Comune ci stiamo muovendo, hanno il dovere di fare di piu’”.E' importante mantenere vive queste manifestazioni incentrate sulla nostra storia recente e sugli abomini che si sono perpetuati durante e subito dopo la seconda guerra mondiale,perchè purtroppo molto spesso nelle scuole si parla o poco o quasi nulla della storia storia recente che invece dovrebbe avere egual peso,perchè anche da essa si è formata la nostra società,il nostro modo di vivere e di manifestare la nostra libertà.Ma sono certo che lo stato farà di tutto per salvaguardarle.
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