martedì 2 aprile 2013

L'Europa attacca Google

In prima posizione c'è la nostra cugina d'oltralpe Francia,poi Olanda, Spagna, Germania, Italia e anche alcune organizzazioni inglesi, impegnati su un fronte comune: far cambiare a Google le regole sulla privacy, a cui il gigante californiano aveva messo mano qualche mese fa.
 Secondo i garanti europei che coordinano la manovra, Google avrebbe fallito nel dichiarare apertamente quanti e quali dati acquisisce sui propri utenti, e per quanto li mantiene. 
Lo scorso anno Google ha unificato 60 procedure di policy in un unico documento globale. L'azienda detiene il 95% del mercato dei motori di ricerca in Europa, e secondo alcuni esperti di privacy, la capacità di acquisire e combinare e analizzare i dati degli utenti rappresenta una disponibilità chiave nel portafoglio di Mountain View.
Ad aggravare la situazione, nelle scorse ore, Alma Whitten, responsabile di Google per la privacy dei prodotti, ha lasciato il suo incarico. La conferma arriva da Mountain View.

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